Spiegelberg, il vignaiolo artigiano di Somló

Cantine ungheresi13/02/2021

Nato a Berlino da padre tedesco e madre ungherese, István Spiegelberg è uno di quei vignaioli che ogni vero appassionato di vino dovrebbe incontrare almeno una volta nella vita.

Un'esperienza che può risultare "traumatica", in tutti i casi: nella migliore delle ipotesi, ci si lascia affettare dall'ironia affilata che è solito riservare a chi entra tra le sue grazie; se "a pelle" non scatta la molla, si deve invece fare i conti con un malcelato disinteresse, che rasenta l'indisponenza. Tant'è: prendere o lasciare.

La nonna di István viveva vicino alla collina di Somló ed è stata capace di trasmettergli l'amore per la montagna vulcanica, sin da quanto era bambino. La fondazione dell'azienda vinicola risale al 1993, sul lato sud-occidentale della collina Somló, nel vigneto di Szent Ilona.

Un hobby tramutato in lavoro nel 2007, col trasferimento definitivo dalla Germania e l'abbandono del "posto fisso". L'apporto di István Spiegelberg alla viticoltura locale è stato determinante, tanto da farne uno dei vignaioli simbolo di Somló.

Alleva solo varietà autoctone e crede fermamente nel recupero della tradizione della Cuvèe. Il "Vino della prima notte di nozze", ovvero il "Naszejszakak Bora" selezionato da vinoungherese.it, è un pezzo d'arte da assaporare nei momenti speciali. In attesa di un doveroso viaggio a Somló.

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